La prova evidente che qualcosa è andato storto…

Ne hanno fatto di strada i nostri giovani registi della Bassa Padovana: Federico Rabacchin e Marco Scucciari dal lontano e curioso Nightmare Di Campagna (1992), primo e vero progetto del duo dove tutto ebbe inizio.

Dopo i successi di “Loro” e “Sequor“, senza escludere “Undead” (forse il mio preferito), il Gruppo Amatoriale G.A.L.P  – Gruppo Amatoriale Lungometraggi Padova – ha voluto osare di più e dopo 4 anni di lavoro, sacrificio, sudore ed un budget autofinanziato di circa 30 mila euro, vede la luce il tanto atteso e acclamato HERNEST.

Hernest nasce da un rapporto incestuoso tra due fratelli rinchiusi in un manicomio, per evitare uno scandalo, un’ equipe medica sotto ordine del direttore fa nascere e alleva il nascituro in segreto.

Succede che… Il 13 maggio 1978, la legge Basaglia, in tema di “Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori” impose la chiusura dei manicomi.
Qualcuno però si dimentico di lui…

Il regista Federico Rabacchin con l’aiuto del suo inseparabile amico e collega Marco Scucciari questa volta hanno fatto proprio un buon lavoro.

Già da subito si nota una certa maturità dietro la macchina da presa, non da meno è la fotografia e la sceneggiatura che calzano a pennello per quello che il regista ci vuole proporre.

Siamo in presenza di un horror demenziale con richiami al genere americano, senza mettere in secondo piano un tributo alla commedia italiana anni settanta ed è proprio questo il loro punto di forza.

Il cast è composto da circa una quarantina di attori, tutti della zona, e girato per la sua interezza tra Este e altri paesi della Bassa padovana, da Lozzo Atestino, alle valli di Vighizzolo d’Este, passando per l’atestina Villa Albrizzi e per gli scorci del nuovo Borgo Veneto. Non sono mancate le scene “estere” girate a Rosolina, Cologna Veneta, Lendinara.
Si potrebbe affermare che siamo quasi in presenza di un nuovo genere di cinema indipendente.
Gore, sangue, risate, demenza, situazioni improbabili e ambientazioni e attori “made in Veneto” fanno di Hernest un film godibile (per gli appassionati del genere ovvio) da vedere e rivedere, ma soprattutto un raro oggetto che non può mancare nella vostra invidiabile collezione horror.

HERNEST – TEASER //

Hernest Maniacal – Teaser

LINK UTILI //

G.A.L.P. – Gruppo Amatoriale Lungometraggi Padova.
Federico Rabacchin ed il suo cinema indipendente.

ESPRIMI LA TUA OPINIONE//

(27 voto/i, media: 4,56 su 5)
Loading...